Fornellahof | La Majun

Dolomiti – Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO

Immergetevi nella millenaria cultura ladina, circondati dall’incomparabile paesaggio montano delle Dolomiti, Patrimonio Naturale Mondiale UNESCO.


Ad Antermoia-Passo delle Erbe trascorrerete le vacanze in una terra ricca di miti e leggende, anzi, una terra che è essa stessa un mito: il leggendario regno dei Fanes.

Secondo la mitologia ladina, il regno dei Fanes si estende attorno al massiccio del Sass de Putia. L’epopea racconta dell’invincibile principessa Dolasilla, di pietre preziose dotate di poteri magici, di marmotte e nani. Leggende che si interrogano sui grandi misteri della vita, e che ancora oggi sono sentiti e attuali.

La culla della lingua ladina

Il comune di San Martino in Badia (1.127 m) con le sue frazioni Longiarù (Campill/Lungiarü), Piccolino (Pikolein/Picolin) e Antermoia-Passo delle Erbe (Antermëia/Untermoi) rappresenta il portale di accesso alla Val Badia, incorniciata su un versante dalle Dolomiti e sull’altro dal Plan de Corones. Incastonato tra i due parchi naturali delle Puez-Odle e di Fanes-Senes-Braies, questo paradiso vacanziero è riuscito a conservare la propria autenticità e custodisce ancora oggi una cultura millenaria: quella ladina, con il suo artigianato artistico, i suoi tradizionali borghi di montagna (Les Viles), i suoi costumi colorati e le sue usanze popolari.

„Bëgngnüs!“

Benvenuti! A primo impatto, il ladino suona decisamente strano e incomprensibile. È una lingua dalle radici retoromaniche con più di 2000 anni di storia. In epoca romanica, la lingua retica della popolazione locale si fuse progressivamente con il latino volgare introdotto dai mercanti, andando a formare la lingua ladina. Oggi il ladino è ancora parlato come lingua madre da circa 30.000 persone, ed è la terza lingua ufficiale dell’Alto Adige insieme all’italiano e al tedesco. Sapevate che il ladino è una delle lingue più antiche delle Dolomiti, e che la popolazione ladina rappresenta uno dei gruppi linguistici più piccoli d’Europa?

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Quando fa caldo ...

nelle Dolomiti


Le Dolomiti invitano a fare meravigliose escursioni, ma potete anche concedervi una giornata di relax nella nostra baita oppure cimentarvi con una grigliata qui al maso. Modi diversi ma sempre perfetti per godersi l’estate!

©AlexFilz . IDM . SkiGenuss

Quando fa freddo ...

nelle Dolomiti


Neve, neve e ancora neve… che scintilla sotto il sole! Vi aspettano tante piste una più bella dell’altra, boschi innevati dall’atmosfera fiabesca e tranquille serate d’idilliaca quiete.

FAQs

1Che cosa rende speciale la Val Badia?
La Val Badia unisce gli straordinari paesaggi delle Dolomiti a una tradizione ancora viva. Qui si incontrano il Patrimonio Mondiale UNESCO, la natura alpina e la cultura ladina.
2Quali attrazioni si trovano nelle vicinanze?
Tra i luoghi più suggestivi ci sono il Passo delle Erbe, il Gruppo delle Odle, il Parco Naturale Puez-Odle, numerosi punti panoramici e caratteristici paesi di montagna.
3Gli appartamenti sono un buon punto di partenza per escursioni e giornate sugli sci?
Assolutamente sì. Numerosi sentieri escursionistici partono direttamente dal Fornellahof e, in inverno, i comprensori sciistici di Plan de Corones e Alta Badia sono facilmente raggiungibili.
4Il Kronplatz Guest Pass è incluso nel soggiorno?
Sì, il Kronplatz Guest Pass è incluso per tutti i nostri ospiti. Consente di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici in Alto Adige e offre numerosi vantaggi nella regione turistica di Plan de Corones.
5Quanto distano i comprensori sciistici di Plan de Corones e Alta Badia?
I comprensori sciistici di Plan de Corones e Alta Badia sono raggiungibili in breve tempo e offrono un accesso diretto al carosello sciistico Dolomiti Superski.
6In inverno sono necessari pneumatici invernali o catene da neve?
Durante i mesi invernali gli pneumatici invernali sono obbligatori per legge. A seconda delle condizioni meteo, consigliamo inoltre di avere sempre a bordo le catene da neve.